A 35 anni ho perso 38 kg e trasformato il mio corpo. Ora ci riprovo a 49

Quando parlo del percorso di cambiamento fisico che sto affrontando oggi, c’è una cosa importante da chiarire: non è la prima volta che affronto una trasformazione importante del mio corpo.

A circa 35 anni ero già riuscito a perdere 38 chilogrammi, e c’è un aspetto a cui tengo particolarmente: quel percorso l’avevo fatto completamente in autonomia, senza farmi seguire da nessuno. Avevo studiato, sperimentato, corretto gli errori strada facendo e costruito da solo il mio percorso.

Ma non mi ero limitato a perdere peso, dopo aver eliminato gran parte del grasso in eccesso avevo continuato a lavorare sul fisico, concentrandomi anche sulla costruzione muscolare e sulla composizione corporea. Il risultato era stato una trasformazione completa.

Avevo costruito un corpo muscoloso, proporzionato e soprattutto vicino a quello che piaceva a me, non cercavo un fisico “perfetto” secondo gli standard di qualcun altro: volevo guardarmi allo specchio e vedere il risultato del lavoro che avevo fatto, ed ero riuscito a farlo.

Perdere peso non è la stessa cosa che trasformare il corpo

Quell’esperienza mi ha insegnato una cosa importante: la bilancia racconta solo una parte della storia. Perdere peso significa ridurre il numero che compare sulla bilancia, trasformare il corpo significa invece lavorare sulla composizione corporea, ridurre il grasso, costruire massa muscolare, migliorare forza, forma fisica e aspetto generale.

A 35 anni avevo sperimentato entrambe le cose, prima avevo perso molto peso, poi avevo iniziato a costruire il fisico che volevo davvero.

Poi è arrivato il Covid

Negli anni successivi, però, le cose sono cambiate, con l’arrivo del Covid e con tutte le restrizioni che si sono protratte per molti mesi, la mia routine è saltata completamente.

Mi sono ritrovato progressivamente a muovermi meno, ad allenarmi meno e soprattutto a perdere quelle abitudini che mi avevano permesso di ottenere la trasformazione precedente. Il problema non è stato soltanto il periodo delle restrizioni, quando quella fase è finita, non ho più ritrovato subito la voglia di rimettermi in riga.

Mi sono adagiato, e anno dopo anno ho recuperato una parte sempre maggiore del peso che avevo perso, fino ad arrivare a riprendere quasi il 90% dei chili persi nella trasformazione precedente.

Quindi sì: avevo già dimostrato a me stesso di poter cambiare completamente il mio corpo, ma avevo anche dimostrato quanto sia facile, nel tempo, perdere le abitudini che avevano permesso di ottenere quel risultato.

Perché ho deciso di ricominciare proprio adesso

Oggi ho 49 anni, e questa volta la motivazione non è soltanto estetica.

Certo, voglio tornare a vedermi meglio e a sentirmi più a mio agio con il mio corpo, ma oggi c’è anche una consapevolezza diversa rispetto a quando avevo 35 anni. C’è una questione di età, c’è una questione di salute e c’è il desiderio di recuperare energia, mobilità e forma fisica, senza lasciare che il tempo diventi semplicemente una scusa per peggiorare anno dopo anno.

Per questo ho deciso di ricominciare.

Riparto da ciò che aveva funzionato, ma non voglio copiarlo alla lettera

Ho scelto di iniziare questo nuovo percorso nello stesso modo in cui avevo iniziato quello precedente: tornando a controllare l’alimentazione, aumentando il movimento e rimettendo al centro alcune abitudini fondamentali.

Ma c’è una differenza importante: oggi non ho più il corpo di un uomo di 35 anni.

Ho 49 anni e il mio organismo può reagire in maniera diversa, recupero, metabolismo, stress, attività fisica e capacità di adattamento non sono necessariamente gli stessi di quattordici anni fa.

Per questo non voglio prendere il vecchio percorso e copiarlo in maniera rigida, voglio partire da ciò che so che aveva funzionato, osservare come reagisce il mio corpo e poi aggiustare il percorso man mano che vado avanti.

Se qualcosa funzionerà, continuerò su quella strada, se qualcosa non funzionerà più come una volta, lo cambierò.

Il primo mese mi ha già dato una risposta importante

Ho iniziato questo nuovo percorso il 14 luglio 2026, in un mese sono passato da 105,7 kg a 98,7 kg, perdendo esattamente 7 kg. È un risultato che mi rende estremamente soddisfatto, ma già in queste prime settimane ho visto una cosa che mi aspettavo: il percorso non è identico a quello che avevo fatto anni fa.

Ci sono stati momenti di calo molto rapido e altri in cui il peso sembrava bloccarsi, ed è proprio per questo che voglio affrontare questa trasformazione con un approccio diverso: meno rigidità e più osservazione.

Questa volta voglio raccontare tutto

Quando avevo 35 anni quella trasformazione l’avevo vissuta principalmente per me stesso, oggi invece ho deciso di documentarla. Voglio raccontare quello che funziona, quello che non funziona, gli errori, gli stalli, i cambiamenti nell’alimentazione, nell’attività fisica e, quando sarà il momento, anche nell’allenamento.

Non sono un medico, un nutrizionista o un personal trainer e non voglio presentare la mia esperienza come una ricetta valida per tutti. Sto semplicemente raccontando il mio percorso personale, con una differenza importante rispetto alla prima volta: oggi posso confrontare ciò che avevo fatto a 35 anni con quello che il mio corpo mi permette di fare a 49.

L’obiettivo non è soltanto dimagrire

Il primo obiettivo è perdere il grasso che ho accumulato negli anni, ma non voglio fermarmi lì.

Se il percorso andrà nella direzione che spero, voglio tornare gradualmente anche alla ricomposizione corporea, recuperare forza, migliorare la mobilità e costruire nuovamente un fisico nel quale mi senta bene.

Non so ancora quale sarà il risultato finale, ed è proprio questo che rende interessante il percorso. So cosa sono riuscito a fare a 35 anni, adesso voglio scoprire cosa posso riuscire a fare a 49, e questa volta voglio raccontarlo passo dopo passo.

Se vuoi vedere da dove è iniziato concretamente questo nuovo percorso, qui sotto trovi il primo video della serie sul mio cambiamento fisico.